mercoledì 23 aprile 2008

FI-PI-LI: (per una volta) Superstrada del Rock!


Per una volta lasciamo il mondo della "musica registrata" (così come viene denominata in sociologia) e passiamo a quello dei live. Si concentreranno in un breve periodo una serie di eventi assolutamente da non perdere tutti nel mio (nostro?) amato Granducato, in special modo nei 3 capoluoghi attraversati da quella superstrada che ormai mi ha adottato come suo figlio fedele (per motivi che non sto qui a spiegare...). Senza indugiare oltre, ecco quali sono i concerti di cui sto parlando:

24 apr: "Liberi e Vivi Festival", Donoratico (LI) - MARLENE KUNTZ
25 apr: "Liberi e Vivi Festival", Donoratico (LI) - BAUSTELLE
25 apr: Piazza Comunale, Arezzo - CAPAREZZA
27 apr: Piazza del Vittoria: TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
3 mag: Saschall, Firenze - CAPAREZZA
13 mag: Saschall, Firenze - AFTERHOURS
9 mag: "Aspettando Metarock", Pisa - BAUSTELLE


Che dire, ce n'è per tutti i gusti!
Il tutto aspettando i concerti estivi, dove la grossa delusione per il Lucca Summer Festival (tutti artisti R&B e pop) è stata spazzata via dalla conferma della presenza all'Italia Wave (quest'anno a Livorno) di Chemical Brothers e-udite udite-il ritorno dei Verve!!! Fantastico. Senza dimenticare i Sigur Ros nella splendida cornice del Giardino dei Boboli a Firenze.
Speriamo nell'aggiunta di qualche altro nome, ad arricchire un'estate che si preannuncia ricca di eventi niente male!




domenica 20 aprile 2008

Blogger in Chains

Con clamoroso ritardo rispondo alla catena inviatami da Lorenzo, e da novellino del mondo blogger lo faccio anche onorato!!! :)


Ecco le semplici regole di questa catena:


- indicare il link del blog di chi vi ha coinvolti : è lì sopra

- inserire il regolamento del gioco sul blog; sono queste...no?

- citare sei cose che vi piace fare; vado subito

- coinvolgere altre sei persone; sei sono tante...sono nuovo! Ok,vediamo un attimo

- comunicare l’invito sul loro blog; mm...deviamo/vediamo...


Ecco queste famose "6 cose che mi piace fare":


1. Analizzare testi di gente molto più brava di me a scrivere, cercare di carprine trucchi e segreti. E poi spiegare ai miei amici o chi che sia quanto quei testi siano favolosi (spesso esagero lo so,scusate.)

2. Comprare vestiti possibilmente con qualcosa di eccentrico o quanto meno ricercato (se poi a Londra allora è il massimo)

3. Poster. DIPENDENZA TOTALE.

4. Criticare. In generale, generalizzando.

5. Fumare sigarette in macchina, impensabile andare oltre i 4-5 km senza.

6. Ascoltare la musica in movimento, macchina ma soprattutto a piedi. L'ho sempre fatto, da quando ero piccolo. La musica va introdotta nel mondo esterno, non puo rimanere dentro le casse di un portatile.


(ovviamente ci sono altri miliardi di cose, molte erano banali o noiose.)


Giro l'invito ad alcuni blog che ho trovato parecchio interessanti:



sabato 19 aprile 2008

Caparezza - "Le Dimensioni del Mio Caos"

VOTO 9/10

Per qualcuno sarà un voto esagerato, e vi posso capire. So solo che a mio parere questo è di sicuro il miglior lavoro mai pubblicato da Caparezza, e sicuramente uno dei migliori dischi italiani usciti negli ultimi anni. Senza dubbio, e per un semplice motivo: è incredibilmente e genialmente bellissimo.
Il disco è in verità un concept album, e racconta una storia con tanti diversi persona
ggi. Tutto parte con il nostro che durante un concerto (La rivoluzione del sessintutto) commemorativo del sessantotto decide di distruggere la sua Stratocaster su di un amplificatore: l'esplosione crea un varco spazio-temporale da cui appare Ilaria, giovane hippie sessantottina che però si adagia in fretta alla nostra era fatta di cellulari, myspace, e contraddizioni varie. Il tutto è espresso in uno dei capolavoro del disco, ovvero (titolo galattico) Ilaria condizionata. Il signor Rezza Capa affronterà tante peripezie, dall' arresto in quanto "portatore di tasche" (dove puoi nascondere le cose), all'incontro con il muratore Luigi Delle Bicocche al lavoro per la costruzione dello Spazioporto Pugliese. La sua storia verrà magistralmente raccontata nel primo singolo del cantante di Molfetta, Eroe, altro episodio fortunatissimo del disco. Geniali anche brani come Pimpami la storia, dove uno studente esorta il proprio professore a cambiare i contenuti dei libri di storia, oppure i due che ritengo essere i capolavori assoluti del disco: Io diventerò qualcuno e soprattutto Abiura di me. La prima espone il ruolo del "Fronte dell'Uomo Qualcuno", il quale permette a tutti di emergere dall'anonimato e diventare dei personaggi, degli uomini qualcuno. Mi sono lasciato per ultimo quella che secondo me è...la genialità pura. Abiura di me si fonda su liriche che per la gran parte del brano sfruttano metafore prese da videogiochi, soprattutto quelli dei favolosi anni 80/primi 90. Ora, sarà perchè sono nominati tantissimi videogiochi che adoro, sarà che il tutto è addobbato da chitarroni misti a musichetta in pieno Sega MasterSystem style, ho trovato questa canzone (lo ripeto) brutalmente geniale.
Il disco non ha mai cadute di stile, anche brani che possono essere meno di impatto (vedi la finale Bonobo power) hanno comunque il loro senso, la loro ragion d'essere all'interno della storia raccontata da Caparezza in questo fantastico, incredibile concept album che è Le Dimensioni del Mio Caos.


"Pensavi che sparassi palle? Bravo!io sono il drago di Puzzle Bobble...come Crash mi piace rompere le scatole ma rischio le mazzate che nemmeno Double Dragon." Abiura di me